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martedì 6 ottobre 2015

Forum per l'arte contemporanea italiana 2015, Centro Pecci, Prato (Tavolo sugli Indipendenti)

Spazi Docili al Forum per l'arte contemporanea italiana 2015 al Pecci di Prato. Questo il secondo tavolo a cui siamo stati invitati:

PP2. Gli indipendenti 
26.09, ore 13.30
Palazzo Banci Buonamici

Quale direzione per gli indipendenti? All’interno del panorama italiano che ruolo hanno avuto e quale ruolo dovrebbero ritagliarsi le realtà indipendenti e con che fondi dovrebbero sostenere le proprie attività?

Coordinatrice:
Bruna Roccasalva

Partecipanti al tavolo:
BASE (Firenze)
Massimo Bartolini 
Gino Gianuizzi
Carolina Italiano 
Chiara Agnello 
Christian Costa / Spazi Docili
ARMADA (Milano)
Stefania Galegati Shines
Marco Raparelli
Fabrizio Ajello / Spazi Docili
Caterina Riva

Qui la registrazione INTEGRALE e SENZA TAGLI della discussione:



Photo: Stefano Giuri

 Website: http://www.forumartecontemporanea.it/gli-indipendenti
 

venerdì 25 settembre 2015

Forum per l'arte contemporanea italiana 2015, Centro Pecci, Prato (Tavolo sulle Residenze)

Spazi Docili al Forum per l'arte contemporanea italiana 2015 al Pecci di Prato. Questo il primo tavolo a cui siamo stati invitati:

F6. Ripensare il senso delle residenze
25.09, ore 13.30
Monash University Prato Centre

Quale futuro hanno le residenze d’artista? Tanto popolari qualche anno fa, sembrano vivere un momento di “stanchezza”, di ripetitività e assenza di contenuti. Come rinnovarle? È possibile che il loro potenziale formativo venga impiegato in modo fattivo all'interno del sistema?

Coordinatrice:
Rossana Miele

Partecipanti al tavolo:
Davide Daninos
Christian Costa / Spazi docili
GAP - Guilmi Art Project
Paola Sacconi
/ Kinkaleri /
Grossi Maglioni
Benedetta Di Loreto / Qwatz
Calori & Maillard


NB: Il tavolo è stato preceduto da un confronto preliminare via email tra i vari relatori, che si sono inoltre documentati sulle modalità di lavoro reciproche attraverso uno scambio di materiali via dropbox. Abbiamo poi scelto di comune accordo di far iniziare l'incontro a Prato alle 12.30 per avere il tempo di conoscerci nel dettaglio delle nostre pratiche senza togliere spazio alla discussione pubblica.
Qui la registrazione INTEGRALE e SENZA TAGLI della discussione:



Photo: Stefano Giuri

domenica 6 settembre 2015

Uocchi Contruocchi Virici l'Uocchi (residenza e mostra a Scicli - agosto/ottobre 2015)



Spazi Docili
Uocchi Contruocchi Virici l'Uocchi
  
OPENING / Domenica, 13 settembre 2015 / h. 21:00
SITE MILL - Mulino San Nicolò / Via Nazionale 55 / Scicli (Rg)


Dal 15 agosto 2015 gli artisti Fabrizio Ajello, Christian Costa e Stefano Giuri del progetto di arte pubblica Spazi Docili, sono stati invitati dal collettivo SITE SPECIFIC per vivere un periodo di residenza a Scicli. Lo scopo è di far conoscere e scoprire agli artisti, le caratteristiche del territorio e delle persone che lo abitano, mettendo in atto un processo di ricerca sul campo, che generi un'analisi critica ed estetica sui luoghi e sulla collettività.

Uocchi Contruocchi Virici l'Uocchi è il titolo del progetto che sarà inaugurato il 13 settembre 2015, alle ore 21.00, presso i suggestivi spazi di SITE MILL - Mulino San Nicolò. In questa nuova esperienza Spazi Docili presenta un percorso composto da opere inedite, ideate e realizzate a Scicli, in dialogo con una selezione di progetti realizzati negli anni precedenti.

L’attività di Spazi Docili a Scicli si è sviluppata attraverso tre linee principali d’azione: interventi di arte pubblica di taglio relazionale, esplorando il territorio e interagendo con le realtà sociali e culturali locali al fine di realizzare dei lavori all’interno del tessuto urbano e in collaborazione con le comunità del luogo; un momento espositivo che presenti una selezione di opere e racconti i processi politico-economici legati al sistema dell’arte; un’attività formativa e dialogica realizzata attraverso alcuni incontri formali ed informali con pubblico, artisti ed intellettuali locali, oltre che con ospiti esterni invitati ad hoc per allargare il raggio d’azione della residenza e della collaborazione con SITE SPECIFIC.


Spazi Docili [Docile Spaces] 
Uocchi Contruocchi Virici l'Uocchi 

OPENING / Sunday, September 13th, 2015 / h. 9:00 pm
SITE MILL - Mulino San Nicolò / Via Nazionale 55 / Scicli (Ragusa) 

Since August 15th, 2015 the artists Fabrizio Ajello, Christian Costa and Stefano Giuri of the public art project Spazi Docili [Docile Spaces] were invited by SITE SPECIFIC to have a residency in Scicli. The aim was to let the artists experience the genius loci and meet the people of the area through a field research addressed to places and communities. 

Uocchi Contruocchi Virici l'Uocchi is the title of the exhibition which will be opened on September 13th, 2015, at 9:00 pm, at SITE MILL - Mulino San Nicolò. Spazi Docili [Docile Spaces] will present new artworks produced in Scicli, together with a selection of previous projects. 

Spazi Docili [Docile Spaces] in Scicli focused mainly on three kind of activities: public art interventions with a relational approach, to explore the territory and interact with social and cultural local partners in order to produce artworks in the urban realm and in collaboration with the local communities; an exhibition analysing the political and economic processes related to the artsystem; formal and informal meetings with the public, with local artists and intellectuals, and with foreigners guests invited specifically to widen the range of both the residency and the collaboration with SITE SPECIFIC.

domenica 15 luglio 2012

Immagini dal meeting a Palazzo Vecchio / Photos of the meeting at Palazzo Vecchio (30.06.2012)

Alcune immagini del meeting che si è tenuto a Palazzo Vecchio il 30.06.2012 sul tema "Arte come responsabilità nei confronti della società".
All'incontro hanno partecipato: 
Spazi Docili (www.spazidocili.org), Fosca (www.fosca.eu), Trial Version (www.trialversionproject.com), Alessio Bertini (critico e curatore), Teatro Sotterraneo (www.teatrosotterraneo.it), Tommaso Grassi (consigliere comunale), Viola Romoli (www.thepoolnewyorkcity.com), Vittorio Iervese (Università di Modena e Reggio Emilia), Vivaio del Malcantone (www.ilvivaiodelmalcantone.com), Kalliopi Nikolou (artista).

Some photos of the meeting held in Palazzo Vecchio on 30.06.2012 about "Art as responsibility towards society".
Attended the meeting:
Spazi Docili (www.spazidocili.org), Fosca (www.fosca.eu), Trial Version (www.trialversionproject.com), Alessio Bertini (critic and curator), Teatro Sotterraneo (www.teatrosotterraneo.it), Tommaso Grassi (City Councilman), Viola Romoli (www.thepoolnewyorkcity.com), Vittorio Iervese (Modena e Reggio Emilia University), Vivaio del Malcantone (www.ilvivaiodelmalcantone.com), Kalliopi Nikolou (artist).


Da sinistra: Mauro Romanelli - Consigliere regionale,
Sergio Givone - Assessore alla Cultura di Firenze, Tommaso Grassi - Consigliere comunale, Christian Costa e Fabrizio Ajello - Spazi Docili
From the left: Mauro Romanelli - Region Councilman,
Sergio Givone - Head of the Culture Department of the City of Florence, Tommaso Grassi - City Councilman, Christian Costa and Fabrizio Ajello - Spazi Docili [Docile Spaces]

mercoledì 4 luglio 2012

Alla riunione con la Commissione Comunale per il Meccanotessile / At the meeting with the City Commission for the Mechano-textile complex

Il 4.07.2012 Spazi Docili ha partecipato, insieme al Comitato 'Il Meccanotessile è dei cittadini', all'incontro a Palazzo Vecchio con la Commissione Comunale che lavora alla riqualificazione dell'area del Meccanotessile.
In questa occasione l'Assessore Di Giorgi ha annunciato:

- l'abbattimento per l'11 agosto 2012 del muro su via Alderotti che divide il complesso dalla città;
- la costruzione in quell'area di un parcheggio provvisorio;
- l'inizio dei lavori per la realizzazione del giardino, da completarsi entro la primavera 2013;
- la mancanza di fondi per intervenire nell'edificio principale.
 
Dopo trent'anni, dunque, il Meccanotessile ritorna ad essere una parte della città di Firenze.

On 04/07/2012 Spazi Docili [Docile Spaces] participated, along with the 'Il Meccanotessile è dei cittadini' (The Mechano-textile is a property of the citizens) Committee, at the meeting at Palazzo Vecchio with the City Commission which works on the redevelopment of the Mechano-textile area.
On this occasion Councillor Di Giorgi announced:

- The demolition
on August 11th, 2012 of the wall on Alderotti street that divides the complex from the city;
- The construction in that area of a temporary parking lot;
- The beginning of the construction of the garden, to be completed by spring 2013;
- Lack of funds to intervene in the main building.

After thirty years, therefore, the Mechano-textile complex will be a part of the city of Florence, again.



venerdì 29 giugno 2012

Meeting, Palazzo Vecchio, Firenze (30.06.2012)


Arte come responsabilità nei confronti della società
Tavolo sulla nuova arte contemporanea a Firenze
Sala dei Dugento, Palazzo Vecchio, Firenze
Sabato 30 giugno 2012, ore 10-14



L’incontro intende presentare le esperienze di alcuni soggetti impegnati nel contemporaneo a Firenze e aggregare una nuova ‘scena’ artistica fiorentina che si riconosca in alcuni punti qualificanti quali:

-      responsabilità sociale dell'intervento artistico;
-      lavoro sul territorio di Firenze e dintorni;
-   approccio relazionale all’arte pubblica volto a coinvolgere la popolazione locale e a creare nuovo pubblico;
-      riflessione sul ruolo – politico, economico, culturale - delle arti all’interno della società;
-      attitudine al dialogo, al confronto, alla collaborazione al di là di sterili personalismi.

Ci interessa focalizzarci sulla cultura a Firenze intesa non come evento sporadico o 'principio di marketing' ma come azione sociale e radicamento sul territorio di pratiche che ricostituiscano il rapporto tra artisti e pubblico in maniera fresca, attuale e coinvolgente.
Il fine è quello di costituire una piattaforma di condivisione (di obiettivi, di eventi e di tematiche) che identifichi più facilmente le attività dei vari soggetti coinvolti presso il grande pubblico.
L’incontro, oltre a presentare delle esperienze e dei progetti, vuole anche porre le basi per la futura realizzazione, nel corso dei prossimi mesi, di talk, conferenze, mostre, eventi, workshop, seminari, etc. concepiti e organizzati all’insegna della collaborazione tra i diversi partecipanti a questa ‘scena’.

Si vuole così ribadire la possibilità per Firenze di avere una voce legata alla cultura contemporanea che sia autorevole, indipendente, plurale ma riconoscibile.
In tutto il mondo artisti, critici ed intellettuali si aggregano intorno ad una prospettiva culturale comune per fare pianificazione e promozione sul lungo periodo. In Italia questo appare impossibile per motivi legati soprattutto alla evanescente mutevolezza della classe politica, da cui tutto dipende.
Questo incontro vuole andare oltre le limitazioni del sistema dell’arte italiano per creare un soggetto culturale in grado di trovare la sua voce a livello locale come globale e di essere rilevante, come non accade più da tempo, per lo sviluppo della società italiana.

Sono stati invitati a partecipare: Spazi Docili (www.spazidocili.org), Fosca (www.fosca.eu), Trial Version (www.trialversionproject.com), Alessio Bertini (critico e curatore), Teatro Sotterraneo (www.teatrosotterraneo.it), Martino Margheri (critico e curatore), Tommaso Grassi (consigliere comunale), Viola Romoli (www.thepoolnewyorkcity.com), Vittorio Iervese (Università di Modena e Reggio Emilia), Verdiana Network (www.verdiananetwork.com), Vivaio del Malcantone (www.ilvivaiodelmalcantone.com), Spela Zidar (curatrice), Kalliopi Nikolou (artista).

Art as a responsibility towards society
Meeting on the new contemporary art in Florence
Sala dei Dugento, Palazzo Vecchio, Florence
Saturday, June 30th, 2012; 10-14h
 


The meeting will present some contemporary arts projects active in the Florentine area and aims to define the new Florentine art 'scene' focused on issues such as:

-      social responsibility of artistic interventions;
-      exploration of Florence area and its surroundings;
-      relational approach to public art aimed at involving local people and creating new public;
-      reflection on the - political, economic, cultural - role of arts in society;
-      inclination to dialogue, confrontation, collaboration beyond sterile individualism.

We are not interested in culture regarded as a source for sporadic events driven by marketing. We want to focus on culture in Florence as social action and artistic practice rooted in a specific territory aimed at rebuilding the relationship between artists and public in a fresh, current and engaging way.
The final purpose is to create a common platform - to share goals, events and researches - able to present in an easier way to the general public the activities of the artists and intellectuals involved.
Besides presenting experiences and projects, we want also to set the ground for the organisation in the next months of talks, lectures, exhibitions, events, workshops, seminars, etc. conceived as collaborations between different participants in this 'scene'.

We think Florence could be able to have an authoritative, independent, plural but recognizable voice related to contemporary culture.
All over the world artists, critics and intellectuals work together around a common cultural perspective to plan and promote initiatives on a long-term basis. In Italy this scenario appears impossible for reasons related to the evanescent mutability of the political class, from which everything depends.
This meeting aims to go beyond the limitations of the Italian art system to shape a cultural subject able to find its voice both on a local and global scale and to be relevant for the development of Italian society.

Invited to participate: Spazi Docili [Docile Spaces] (www.spazidocili.org), Fosca (www.fosca.eu), Trial Version (www.trialversionproject.com), Alessio Bertini (critic and curator), Teatro Sotterraneo (www.teatrosotterraneo.it), Martino Margheri (critic and curator), Tommaso Grassi (City Councilman), Viola Romoli (www.thepoolnewyorkcity.com), Vittorio Iervese (Modena e Reggio Emilia University), Verdiana Network (www.verdiananetwork.com), Vivaio del Malcantone (www.ilvivaiodelmalcantone.com), Spela Zidar (curator), Kalliopi Nikolou (artist).

venerdì 13 maggio 2011

"Monna Lisa Resurrexit"

Firenze continua ad essere un interessante
ambiente in cui osservare ed analizzare in vitro
esperienze estetico-politiche fondanti per il
progetto Spazi docili:
1) l'universo degli attivismi sociali connessi a
comitati e associazioni in difesa, a vario titolo, di
porzioni della città che cominciano ad usare con
naturalezza modalità espressive connesse all'arte
contemporanea (vedere in tal senso il sito e le
iniziative del Comitato: "Il Meccanotessile è dei
cittadini" e le manifestazioni dei comitati "Insieme
per San Lorenzo", "San Salvi" o "progetto Conciatori",


solo per citarne alcuni),
2) Il rapporto tra potere politico-istituzionale e cittadini
nell'elaborare progetti di sviluppo per la Firenze del
futuro (eclatante in tal senso l'impegno preso con gli
abitanti di Rifredi e con il comitato "Il Meccanotessile
è dei cittadini" che prevedeva l'apertura dello spazio
verde antistante la struttura abbandonata per ricavarne
un giardino, trasformatosi (silenziosamente) in una
planimetria che impegna la stessa area per molti anni
come cantiere per l'imminente Tramvia),


Progetto Conciatori


Il Comitato: "Il Meccanotessile è dei cittadini" al
Consiglio di Quartiere aperto al pubblico


3) l'idea di spazio pubblico delle istituzioni locali.
4) il disco rotto della politica che piange miseria,
affermando continuamente che "soldi non ce ne
sono...", cercando di spingere alcune realtà culturali
in una condizione di autofinanziamento che
difficilmente riesce a sostenere progetti di livello.
5) le attività e gli eventi (pseudo e para) culturali
che ruotano sempre attorno ai medesimi spazi di
"potere", ai già noti percorsi cittadini o connessi per
lo più a poche personalità di riferimento che "permettono"
una creatività diffusa (del calibro "notte bianca", "notte
blu") che non ha nulla a che spartire con l'arte.

Le forme di intrattenimento sono componenti
importanti per la vita di una città ma non vanno confuse
con l'espressione artistica. Molte delle operazioni d'arte
di recente messe in atto durante le manifestazioni
primaverili fiorentine sono azioni inerti da un punto di
vista comunicativo, risultano "disinnescate" e
per lo più cercano di provocare, restando espressioni
ludiche (i manifesti esposti in città che mettevano a
confronto alcuni luoghi comuni di Firenze e del mondo
dal titolo: Firenze vs il mondo o della maxi
ragnatella a Palazzo Strozzi di Tape Florence)


Firenze vs il mondoTape Florence

o ibridazioni grafiche di street art che ripropongono cliché
oramai più che datati (vedi i segnali stradali rivisitati
da Clet Abrham).


Un'opera di Clet

Una delle opere di Clet

Firenze è una sorta di zona franca, dove a più livelli è
possibile proporsi ed esporsi attraverso rapporti
privileggiati con i potentati di turno, che confinano
ogni evento in un circuito provinciale e autoreferenziale,
o utilizzare uno splendido scenario, che è poi la città stessa
(presentissimo nell'immaginario collettivo mondiale...
ricordate l'installazione di Graziano Cecchini al Belvedere?)
per le proprie operazioni creative da mostrare altrove o
semplicemente da aggiungere a curricula costruiti ad hoc.


l'opera di Graziano Cecchini


Ma la città di Firenze, attraversata da uno spasmodico
moltiplicarsi di eventi, segno evidente di una vitalità
culturale invidiabile, sta anche vivendo con trepidazione
le ricerche di resti mortali della "Monna Lisa"
all'interno del Monastero di Sant'Orsola in San Lorenzo.
Infatti da qualche giorno, operai, archeologi, antropologi
e troupe di giornalisti di tutto il mondo si susseguono
all'interno dell'edificio, sfigurato molti anni or sono da
decisioni criminali che hanno permesso il perforamento di
un chiostro medievale per consentire la costruzione di un
parcheggio sotterraneo (il tutto ben nascosto agli occhi
dei giornalisti internazionali). Spazi docili ovviamente non
poteva mancare, dal momento che lo stabile di Sant'Orsola
è uno dei luoghi storici per il progetto. E quindi eccoci qui
con un ulteriore sviluppo del progetto per Sant'Orsola:
"Monna Lisa Resurrexit".



lunedì 4 ottobre 2010

28.09.2010 - Spazi docili al Meccanotessile per la manifestazione "I cittadini cambiano Firenze"

Spazi docili ha preso parte all'iniziativa del Comune
"100 incontri in 100 luoghi - i cittadini cambiano
Firenze" del 28.09.2010. Abbiamo scelto di dedicare
le nostre energieall'area ex-Meccanotessile, intervenendo
con una documentazione completa della preparazione
dell'incontro e dell'assemblea serale. Inoltre Spazi docili
ha realizzato un video sulle Officine Galileo e la sua storia
tra passato e presente, intervistando i protagonisti delle
vicende che hanno coinvolto nel bene e nel male l'area
Meccanotessile. Infine Spazi docili ha organizzato una
giornata di apertura straordinaria dell'area per un
intervento di diserbo della zona perimetrale del
capannone principale, con l'ausilio degli abitanti del
quartiere 5. I materiali video saranno presto
disponibili sul canale Spazidocili tube. Al momento
ecco alcune immagini delle attività e degli incontri.


domenica 12 settembre 2010

28 settembre 2010 - 100 incontri in 100 luoghi da riscoprire e da riprogrammare

E' consultabile presso il sito del comune "I
FIORENTINI CAMBIANO LA CITTA' "
l'iniziativa che prevede il 28 settembre alle 21
la possibilità di partecipare a 100 incontri in
100 luoghi da riscoprire, da trasformare, da
risvegliare a Firenze. Invitiamo tutti a
prenderne visione all'indirizzo:

http://news.comune.fi.it/100luoghi

domenica 15 agosto 2010

100x100 Incontri da non perdere !


Da settembre (il 28...?) sarà possibile partecipare
a 100 assemblee cittadine in spazi da recuperare.
Non sarà necessario biglietto o invito. Verranno
aperti al pubblico spazi spesso off limits e nell'occasione
ogni cittadino potrà intervenire e prendere parte
alla discussione. Ogni singolo incontro verrà filmato
e archiviato. Ancora non sono noti gli spazi, ma si
vocifera di aree quali la Manifattura Tabacchi, l'ex-
Meccanotessile, il Panificio Militare e tanti altri.
L'ora prestabilità per le assemblee dovrebbe essere
le 21:00. Presto pubblicheremo luoghi, date e orari
con maggiore precisione.

domenica 6 giugno 2010

CROSSWORDS - 10/11.06.2010 - Città del Teatro - Cascina

Crosswords
La città del Teatro - Teatro politeama, Cascina (Pisa)
giovedì 10 - venerdì 11 giugno 2010
ore 19:00-03:00
Sezione di arti visive a cura di Matteo Chini nell'ambito della rassegna E-day.


In mostra lavori di: Spazi Docili (Fabrizio Ajello/Christian Costa), Postcards from Beirut, Transductors Connections, Serena Fanara/Antonio d'Intino.


Spazi docili presenterà una videoinstallazione dal titolo Il cemento negli occhi.
Scarto, incoerenza, contraddizione come chiavi per la comprensione della realtà.

Fabrizio Ajello e Christian Costa presentano un caleidoscopio culturale in cui le forme prese dal disastro della politica locale e nazionale in Italia si accoppiano tra di loro secondo modalità solo apparentemente casuali.

Eros e thanatos come strumenti per penetrare le distese di cemento attraverso le quali i nostri politici desiderano passare alla storia.

Una videoproiezione. Se riuscirete a vederla.







Spazi docili è un progetto di arte pubblica ed intervento sul territorio nato nel gennaio 2009 a cura di Fabrizio Ajello e Christian Costa.

Dal concept, disponibile integralmente sul nostro sito:

"Il progetto Spazi docili intende esplorare le modalità attraverso le quali realtà come Firenze smentiscono il proprio stereotipo di città aperta, accogliente, ricca, culturalmente dinamica. La sottrazione di intere aree dal vissuto cittadino sembra essere ormai da anni una delle forme privilegiate attraverso le quali le classi dirigenti rendono palese la loro incapacità di gestire il territorio, riqualificarlo o anche solo connotarlo attraverso politiche culturali.

Questo progetto intende partire dalla documentazione degli spazi attraverso un discorso eminentemente urbanistico-architettonico-funzionale come chiave di lettura per capire e affrontare la sconcertante irrilevanza, in campo culturale ma non solo, della classe politica italiana.

Secondo aspetto del progetto è quello dell’analisi dei materiali raccolti, attraverso il coinvolgimento di tecnici e ricercatori secondo un approccio multidisciplinare, in una continua riflessione critica e divulgazione dei risultati.

Terzo livello è quello artistico: partire dalla documentazione e comprensione razionale della realtà per arrivare alla comprensione empatica, di pancia, arazionale, secondo le forme dell'arte. I linguaggi artistici per creare nuovo immaginario connesso ai luoghi; per far concepire alle persone modi diversi di vedere ed usare i loro spazi; per far uscire i luoghi dal degrado, che parte sempre, prima di tutto, dalle categorie secondo le quali guardiamo e valutiamo la realtà, a prescindere da essa. Il giudizio è già dentro di noi. E solo l'arte cambia tali forme mentali, e anche nel breve periodo. Così l'arte può cambiare il mondo."









lunedì 18 gennaio 2010

Spazi docili alle Murate

Spazi docili ha partecipato, sabato 16.01.2010,
al secondo appuntamento del BarCamp, incentrato
sulle tematiche della contemporaneità e dei nuovi
spazi urbani destinati alla cultura e non solo a Firenze.
La decisione dell'amministrazione di dedicare una
giornata intera ad incontri, interventi e dibattiti
inerenti gli spazi cittadini dismessi e/o potenziabili
risulta come un'ulteriore conferma della necessità
di tornare a confrontarsi sullo spazio cittadino e sul
suo immaginario in continua metamorfosi, ma
soprattutto conferma l'importanza del progetto
che Spazi docili porta avanti da più di un anno.

venerdì 9 ottobre 2009

"Per una nuova città creativa: gli spazi culturali dismessi"

Giovedì 8 ottobre 2009 si è tenuto un incontro/confronto inerente gli spazi culturali dismessi a Firenze. Erano presenti Giuliano da Empoli (assessore alla cultura di Firenze), Riccardo Ventrella (direttore della Pergola), Daniele Lauria (direttore artistico Festival della Creatività). Il dibattito ha riguardato soprattutto gli spazi culturali cittadini e la loro trasformazione nel tempo, come ad esempio teatri e cinema che a Firenze negli ultimi anni hanno risentito di una pesante crisi. Ma si sono trattati anche i temi degli spazi non prettamente culturali dismessi e abbandonati che l'assessore annuncia saranno individuati, documentati, riportati su googlemap e successivamente riabilitati, divenendo propulsori della rinascita culturale fiorentina. Una "cura omeopatica" per Firenze, come l'ha definita lo stesso da Empoli, che dovrebbe rianimare zone oramai degradate e quartieri (il centro storico in primis) spesso svuotati da attività creative e culturali soprattutto da una certa ora della notte in poi.
Spazi docili era presente all'incontro e ha posto all'assessore alcune questioni importanti connesse all'area del Meccanotessile e più in generale alla mancanza in città di spazi adibiti alla produzione artistica, ai laboratori e ai confronti tra artisti italiani e stranieri di varie aree creative.

Proponiamo alcune foto della serata, una riproduzione video dell'evento sarà presto disponibile sul canale video di Spazidocili.

foto di Chiara Carlomagno

venerdì 19 giugno 2009

15.06.09: Incontro Spazi docili e Switch map / Spazi Docili [Docile Spaces] and Switch map meeting

Lunedì 15 giugno, in occasione del MUV (Music and digital art festival), alcuni componenti di Spazi docili e Switch map si sono incontrati allo sferisterio delle cascine; la discussione si è mossa su temi di visibilità e comunicazione con la città.
Ciò che è emerso è stata l'importanza di rendere maggiormente incisiva la presenza dei reciproci progetti sul territorio urbano, di coinvolgere le persone che lo abitano, affinchè si cominci ad instaurare un rapporto vicendevole di "sguardi familiari" che riconoscano "l'essere nei luoghi" di Spazi docili.
Si è inoltre ideato un focus group che a scadenze settimanali riesca a tracciare i nodi tematici salienti degli interventi già realizzati e a sviluppare ulteriori progetti e traiettorie future nell'ambito urbano e delle periferie di Firenze.

Testo: Laura Gargaglia

On June 15th during MUV (Music and digital art festival) there was a meeting at the Cascine Sphaeristerium between some members of Spazi Docili [Docile Spaces] and Switch map crews. The talk was about how to comunicate and be visible to the city.
We focused on the importance of working with our projects as close as possible to the urban texture involving the inhabitants. The goal is to make people recognize the way Spazi Docili [Docile Spaces]
looks at them and at their places.
We also create a focus group which will weekly review the realized interventions main issues and plan the next actions.

Italian text: Laura Gargaglia



giovedì 11 giugno 2009

Primo incontro - laboratorio presso la Florence Art Factory / First meeting - workshop @ FAF

Il 09.06.09 si è tenuto il primo incontro - laboratorio sul territorio dell'Osmannoro, presso la Florence Art Factory (FAF). Erano presenti, oltre a Spazi docili, Giuditta Nelli e Tommaso Bozzalla di Impossible sites dans la rue, i componenti del FAF ed il critico/curatore Spela Zidar. Dopo aver fatto il punto sulle derive dei giorni precedenti si sono affrontate le questioni relative alle tempistiche, alle modalità e alle finalità del progetto. L'incontro si è concluso con una cena in piena via Righi per celebrare l'inizio del progetto.

On June 9th we had the first meeting - workshop about the Osmannoro area at the Florence Art Factory (FAF). Spazi Docili [Docile Spaces], Giuditta Nelli and Tommaso Bozzalla of Impossible sites dans la rue's collective, the FAF crew and the critic/curator Spela Zidar were present. We talked about the previous days' drifts/derives, then we discussed the project's details, timetable and goals. At the end we had a dinner all together in the middle of Righi street to celebrate the beginning of the project.