giovedì 15 ottobre 2009

Spazi docili ritira la sua partecipazione al Festival della Creatività

Oggi, giovedì 15 ottobre 2009, giornata d'inaugurazione del Festival della Creatività, Spazi docili ha deciso di ritirare la sua partecipazione all'evento.
Ecco il comunicato stampa e un'immagine dell'area in cui Spazi docili avrebbe dovuto presentare il Progetto Osmannoro:


Festival della Creatività
Firenze
Fortezza da Basso
15/18 ottobre 2009
Website:
http://2009.festivaldellacreativita.it

Spazi Docili ritira la sua partecipazione al Festival della Creatività.
Intendevamo fare il punto di quasi un anno di derive, mappature della città, interventi, dialoghi con la gente di Firenze, interrogativi, confronto con le istituzioni, workshop, documentazione delle forme di "resistenza" del territorio, organizzazione di eventi, tattiche oblique di infiltrazione culturale...

Abbiamo, invece, dovuto constatare, anche nell'ambito di una manifestazione così articolata, l'assenza di un pensiero forte capace di plasmare gli spazi dimostrando un qualsiasi taglio critico. Ridurre le pur ampie strutture della Fortezza da Basso ad un semplice contenitore dove affastellare video, banner, sculture, opere varie, tavolinetti e divani, stand, dibattiti, concerti e quant'altro avendo come unico metro di giudizio la quantità ci lascia assai perplessi.
Non possiamo non rilevare ancora una volta come la cultura informe dell'inclusione a tutti i costi e a prescindere dal merito delle questioni, tipica della classe politico-burocratico-amministrativa italiana, si sia ormai infiltrata anche nei settori della comunicazione, della cultura, delle arti.
Preferiamo sottrarci a questo zibaldone incoerente per ritornare ad operare nei luoghi dove si conserva ancora una urgenza e necessità di intervento, vale a dire tra la gente che abita le aree di cui ci interessiamo, tra tutti gli invisibili che abitano luoghi invisibili.
In questi mesi siamo andati a sbattere il grugno proprio contro quelle realtà di cui la città sembra volersi dimenticare a tutti i costi: il complesso di Sant'Orsola, il Meccanotessile, il Tepidarium del Giardino dell'Orticultura ma anche l'ex CNR, l'area del San Salvi, il Cimitero dei Pinti, l'ex Panificio Militare, l'area incompiuta al Poggetto, l'ex scalo merci di Campo di Marte, l'ex acquedotto di Piazza delle Cure, fino ad arrivare all'Osmannoro e alla Piana di Firenze.
Siamo profondamente convinti, infatti, che Firenze (e l'Italia) possa ritornare al centro della contemporaneità solo forgiando un nuovo immaginario capace di (s)travolgere i luoghi-feticcio del centro storico come le aree che non rientrano nello stereotipo rinascimentale, rimosse anche dal vissuto simbolico della città.

Presenteremo dunque in altra sede il workshop dedicato all'area dell'Osmannoro, che partirà comunque a novembre, e i materiali prodotti durante il recente workshop realizzato in occasione della Triennale di Architettura e tenuto in collaborazione con l'ARCI presso l'ExFila.

Il progetto legato all'area dell'Osmannoro vede la compartecipazione di Impossible sites dans la rue, che si unisce a noi in questa denuncia.
Vi invitiamo dunque a seguirci su sito, blog/news e canale video di Spazi Docili, ne vedrete delle belle.

mercoledì 14 ottobre 2009

Dentro l'area del Meccanotessile / Inside the former Mechano-textile complex

Ecco qualche recente immagine dell'area interdetta del Meccanotessile (che, durante un incontro pubblico di qualche giorno fa, dall'assessore Giuliano da Empoli è stata ribattezzata "lo scudo spaziale").

These are some fresh photographs of the former Mechano-textile off limits area. Some days ago in a public meeting the town councillor Giuliano da Empoli renamed it "space shield".

Sul canale video di Spazi Docili sono visionabili due brevi documenti filmati sullo stato attuale della struttura.
Two short video documents about the current condition of the complex are available on the Spazi Docili [Docile Spaces] video channel.
Website:
www.youtube.com/view_play_list?p=E1A35C25A83

venerdì 9 ottobre 2009

"Per una nuova città creativa: gli spazi culturali dismessi"

Giovedì 8 ottobre 2009 si è tenuto un incontro/confronto inerente gli spazi culturali dismessi a Firenze. Erano presenti Giuliano da Empoli (assessore alla cultura di Firenze), Riccardo Ventrella (direttore della Pergola), Daniele Lauria (direttore artistico Festival della Creatività). Il dibattito ha riguardato soprattutto gli spazi culturali cittadini e la loro trasformazione nel tempo, come ad esempio teatri e cinema che a Firenze negli ultimi anni hanno risentito di una pesante crisi. Ma si sono trattati anche i temi degli spazi non prettamente culturali dismessi e abbandonati che l'assessore annuncia saranno individuati, documentati, riportati su googlemap e successivamente riabilitati, divenendo propulsori della rinascita culturale fiorentina. Una "cura omeopatica" per Firenze, come l'ha definita lo stesso da Empoli, che dovrebbe rianimare zone oramai degradate e quartieri (il centro storico in primis) spesso svuotati da attività creative e culturali soprattutto da una certa ora della notte in poi.
Spazi docili era presente all'incontro e ha posto all'assessore alcune questioni importanti connesse all'area del Meccanotessile e più in generale alla mancanza in città di spazi adibiti alla produzione artistica, ai laboratori e ai confronti tra artisti italiani e stranieri di varie aree creative.

Proponiamo alcune foto della serata, una riproduzione video dell'evento sarà presto disponibile sul canale video di Spazidocili.

foto di Chiara Carlomagno

domenica 4 ottobre 2009

Spazi docili al Festival della Creatività di Firenze / Spazi Docili [Docile Spaces] @ Florence Festival della Creatività

Spazi docili è stato invitato a partecipare al Festival della Creatività di Firenze, dal 15 al 18 ottobre 2009, per presentare il Progetto Osmannoro.
Per ulteriori informazioni:

Spazi Docili [Docile Spaces] is invited to take part to the Florence Festival della Creatività - October 15th/18th, 2009 - to present the Osmannoro Project.
For further informations:

Website: http://2009.festivaldellacreativita.it/node/2072

"Intervento" degli abitanti di via Fanfani / "Intervention" of the Fanfani street inhabitants

Mostriamo alcune immagini dell'intervento spontaneo che alcuni abitanti di via Fanfani hanno realizzato presso l'edificio ivi situato, cantierizzato e abbandonato:

These are some photos of the spontaneous intervention made by some inhabitants of Fanfani street on an old building turned into a construction site and then abandoned:

La vitalità della città

"Le forme di appropriazione degli spazi da parte degli abitanti, e in generale di chi vive la città, sono probabilmente i segni più significativi della vitalità della città. Sono, in genere, anche questioni di cui l'urbanistica non si occupa o si occupa molto poco. Sono considerate spesso forme devianti, apparentemente occasionali, in genere irregolari. Aspetti che offuscano la corretta evoluzione della città ben organizzata, nei accidentali e marginali che deturpano il corpo immaginato perfetto, ma anche freddo e sterile, della città pianificata. Sono, in realtà, i pochi segni che ci dicono come gli abitanti ci siano e contribuiscano a costruire i propri spazi di vita, al di là del puro e semplice uso funzionale della città, come riempire le strade di auto o sistemare come meglio si crede il proprio spazio privato. Queste dinamiche di appropriazione si sviluppano nelle pieghe e nelle crepe lasciate libere dalle maglie della città controllata e sono una delle poche tracce dell'azione produttiva degli abitanti, della possibilità che hanno anche loro di essere "costruttori".

Carlo Cellamare, Fare città. Pratiche urbane e storie di luoghi

sabato 3 ottobre 2009

Il Meccanotessile ancora protagonista - 03.10.09

Le affermazioni perentorie del sindaco Renzi circa la vendita dell'area del Meccanotessile hanno riaperto il dibattito sulla destinazione di uno degli Spazi docili fiorentini. E dire che proprio il nostro progetto aveva riportato il tema di quest'area all'attenzione pubblica attraverso una serie di interventi, tra cui la recente installazione per la Triennale dell'Ordine degli Architetti, da ignoti rovinata e in parte trafugata (si vedano i post in coda).
Ecco come il mondo politico fiorentino risponde al sindaco Renzi oggi, sabato 3 ottobre:
sulle pagine de La Repubblica si mostrano favorevoli alla vendita dell'area Meccanotessile l'assessore regionale Paolo Cocchi e il sindaco di Scandicci Simone Gheri, che ricorda: "la contemporaneità diffusa va benissimo, ma va pensata su dimensione metropolitana (...) Io intendo cioè un sistema di luoghi che vada oltre i confini di Firenze e abbracci l'area metropolitana, con i suoi punti d'eccellenza della contemporaneità. Compresi Prato e il Pecci".
Ma non tutti si trovano concordi con le affermazioni del sindaco; la capogruppo di Perunaltracittà Ornella De Zordo richiede un chiarimento in consiglio sul progetto di vendita, ricordando l'importanza della pianificazione partecipata.
Anche Valdo Spini replica che a Firenze manca del tutto uno spazio dedicato alla produzione culturale che rappresenti i fermenti e le tendenze artistiche attuali. E aggiunge: "Non esiste un luogo dove gli artisti, fiorentini e non, possano incontrarsi, scontrarsi, dialogare ed esporre le loro opere".
Oltre alle accese discussioni sull'area segnaliamo l'articolo de Il Nuovo Corriere di Firenze, che titola in prima pagina: "Il Meccanotessile? E' invendibile" e l'ex assessore alla Cultura, Simone Siliani, afferma che "l'edificio è vincolato dai beni culturali e buona metà è destinata a centro d'arte. E non si può cambiare".
Parole forti contro parole forti. Lo stato dell'intera area, intanto, non fa che mostrare ancora una volta la drammatica mancanza di idee lungimiranti e programmatiche su spazi pubblici fondamentali per la rinascita culturale di Firenze.

venerdì 2 ottobre 2009

Novità sull'area dell'Ex Meccanotessile

Il titolo dell'articolo apparso venerdì 2 ottobre 2009 su La Repubblica di Firenze appare perentorio: "Renzi: Venderò il Meccanotessile".
L'articolo si apre con la chiara volontà del sindaco di chiudere l'annosa questione del Meccanotessile come Centro per le arti contemporanee. Annuncio che il sindaco Renzi aveva già dato durante la trasmissione televisiva di Tele 37 Telekomando, la sera del 1 ottobre 2009.
Le idee, infatti, sembrano chiare. Sì a spazi dedicati all'arte contemporanea, secondo un altro articolo in cui le parole dell'Assessore Giuliano da Empoli riprendono il pensiero del sindaco: "Penso alle Murate, alle Piagge, all'exQuarter di Gavinana, alla Manifattura Tabacchi" (è un errore o il Centro per le arti contemporanee migra alla Manifattura Tabacchi?). La vendita dell'area del Meccanotessile, invece, impedirà la nascita di un Centro per le arti contemporanee immediatamente in competizione con il Museo Pecci di Prato e permetterà un recupero ambientale e socialmente sostenibile che prenderà l'inevitabile forma di zona abitativa, scuole, spazi verdi (insieme ai parcheggi le uniche concezioni di spazio pubblico che a Firenze si riescono a concepire) e poche attività commerciali.
Alla domanda sul Meccanotessile come grande centro per l'arte contemporanea il sindaco Renzi ha risposto: "Non voglio un contenitore per l'arte, ma voglio una contemporaneità diffusa in tanti luoghi diversi di Firenze".

mercoledì 30 settembre 2009

Deriva in "zona" il Poggetto / Drift/dérive in the "Poggetto" area

Area parcheggio incompiuta in via Carlo Burci (al Poggetto):

Parking area left undone on Carlo Burci street, Poggetto area:

Deriva in zona Ponte alla Vittoria / Drift/dérive in the Ponte alla Vittoria area

Deriva presso Piazza T. Gaddi, oltre Ponte alla Vittoria.
Ogni commento risulta superfluo.

Drift/dérive in the area of T. Gaddi square, beyond Ponte alla Vittoria (Vittoria bridge). Any comment is pointless.


mercoledì 16 settembre 2009

Un paio di domande per Francesco Bonami

Dopo aver letto con attenzione sul Corriere Fiorentino di sabato 12 settembre l'articolo-intervista di Mauro Bonciani a Francesco Bonami, critico d'arte, curatore di fama internazionale, opinionista del Corriere Fiorentino, presidente della Commissione dei tre saggi che valuterà la gestione delle donazioni di opere d'arte del Comune di Firenze, sorgono spontanee due domande sulla questione del Meccanotessile.

1) In che senso non ci sono mai stati progetti seri per l'area del Meccanotessile?
2) Quali sono le reali e profonde motivazioni che spingerebbero con un solo sguardo a capire che non poteva essere un vero centro di attività contemporanee?

In attesa di una risposta, restiamo comunque aperti a qualsiasi dialogo sulla questione inerente lo spazio del Meccanotessile.

Danni ai lavori all'Ex Meccanotessile (Triennale di Architettura) / Damages to the works @ former Mechano-textile complex (Architecture Triennale)

Tra il tardo pomeriggio del 14 settembre e la mattina del 15 ignoti hanno distrutto gli allestimenti di Spazi docili presso l'Ex Meccanotessile (nell'ambito della Triennale dell'Ordine degli Architetti) e hanno inoltre divelto tutti i manifesti sottraendone una parte. Consideriamo questo tipo di eventi come manifestazioni inconsce e non razionalizzate di un disagio legato ai propri luoghi. Evidentemente abbiamo toccato un nervo scoperto.

Between the late afternoon of September 14th and the morning of September 15th unknown people destroyed the works installed by Spazi Docili [Docile Spaces] @ former Mechano-textile complex (made for the Architecture Triennale). They also tore all the banners, stealing some of them. We condiser such events as unconscious and non-rationalized expressions of an uneasiness connected to one's own places. It's clear we hit a nerve.

martedì 15 settembre 2009

12-13.09.09 Workshop di Spazi docili all'ExFila / Spazi Docili [Docile Spaces] workshop @ ExFila

Il 12 e 13 settembre Spazi docili ha tenuto un workshop presso la struttura dell'ExFila nell'ambito della rassegna be young be wrong. Ecco alcune immagini dell'evento.

On September 12th and 13th Spazi Docili [Docile Spaces] had a workshop @ ExFila during the be young be wrong review. Some photos:

Riunione preliminare presso l'Ex Fila - First meeting @ ExFila.

NON PENSARE = DO NOT THINK

INTERVALLO = PLAYTIME

NON PENSARE = DO NOT THINK

Interventi presso Sant'Orsola - Interventions @ Sant'Orsola Convent.

Sopralluogo presso il Giardino dell'Orticultura - Inspection @ Orticultura Gardens.

Sopralluogo presso l'Ex Meccanotessile - Inspection @ former Mechano-textile Complex.

Conclusione: progettazione di nuovi step - Conclusion: planning further steps.

10.09.09 Presentazione del workshop di Spazi docili presso l'Ex Fila / Presentation of the Spazi Docili [Docile Spaces] workshop @ ExFila

Spazi docili presenta il workshop del 12/13 settembre 2009
presso gli spazi dell'Ex Fila - Spazi Docili [Docile Spaces] presents the September 12th/13th 2009 workshop @ ExFila.

Francesca Chiavacci (Presidente Arci Firenze)
Serena Fanara (Site Specific/Arci Firenze)
Fabrizio Ajello

Serena Fanara, Fabrizio Ajello, Christian Costa

domenica 13 settembre 2009

Triennale dell'ordine degli architetti di Firenze / Architecture Triennale

Spazi docili + arch. Antonio Ciuffreda
Triennale dell'ordine degli architetti
Intervento: In Disciplina loci
Firenze, 9/19 settembre 2009

Spazi Docili [Docile Spaces] + arch. Antonio Ciuffreda
Architecture Triennale
Title of the intervention:
In Disciplina loci
Florence, September 9th/19th 2009

Intervento presso l'ex monastero
di Sant'Orsola con il supporto del quartiere - Intervention @ Sant'Orsola Convent: involving the people of the area (INTERVALLO = PLAYTIME).

Intervento presso l'ex monastero di Sant'Orsola - @ Sant'Orsola Convent.

Intervento presso l'ex Meccanotessile - @ former Mechano-textile (OSSERVA = OBSERVE).

Intervento all'interno del Tepidario Grande del Giardino dell'Orticultura - Intervention inside the Glasshouse (Giacomo Roster's big Tepidarium) @ the Orticultura Gardens.

Intervento presso il Giardino dell'Orticultura - Orticultura Gardens (DISOBBEDIRE = DISOBEY; DUBITARE = DOUBT).

martedì 8 settembre 2009

Workshop Ex Fila – Spazi docili

Triennale di Architettura - Firenze

Sabato 12 e domenica 13 settembre 2009 Spazi docili, nell’ambito della sua partecipazione alla Triennale d’architettura di Firenze, terrà un open workshop presso i locali dell’Ex Fila (via Monsignor Leto Casini 11, Firenze).

Lo staff del progetto selezionerà un gruppo operativo, costituito al massimo da 10 partecipanti (artisti, curatori, critici, architetti, intellettuali), che parteciperanno attivamente alle attività laboratoriali effettuando i sopralluoghi, partecipando al confronto pubblico e realizzando un contributo finale.

L’evento sarà comunque aperto alla partecipazione e all’interazione con il pubblico.

Il workshop sarà suddiviso in tre fasi:

1) analisi in situ di tre aree precedentemente identificate (Serra del Giardino dell’Orticultura, Ex Meccanotessile, Sant’Orsola).

2) Elaborazione di nuovi immaginari attraverso il confronto tra gli intervenuti e la rielaborazione delle documentazioni acquisite (foto, riprese video, suoni, interviste, disegni).

3) Presentazione delle opere, dei progetti, degli elaborati e talk finale.

I contributi realizzati a nome dei partecipanti con la presentazione di Spazi docili saranno pubblicati sul sito spazidocili.org e verranno mostrati:

- nella serata conclusiva della manifestazione organizzata all’Ex Fila;

- nella giornata conclusiva della Triennale d’Architettura di Firenze.

Info:
cell: 3478647967
mail: nerofx@inwind.it
fuorilinea@yahoo.it

domenica 6 settembre 2009

Degli Spazi docili / About Docile Spaces

I recessi di zone vietate, gli strati più oscuri degli spazi negati, questi sono i luoghi ove possiamo cogliere l'immaginario urbano nel suo fermentare e mutare senza sosta.

Forbidden zones recesses, denied spaces darkest sides, these are the places where we can grab the everchanging and seething imagination connected to the city.